Di lavoro e di montagna – Il 25 aprile di 26per1 al Quarto Stato

17 04 2015

quarto stato«La libertà è avere la speranza di realizzare un desiderio
grazie alla competenza con cui si agisce
e a partire dalla conoscenza che si ha di se stessi»

A festeggiare il 25 aprile, noi, ci teniamo da sempre: a partire dal nome che ci siamo scelti, una chiamata all’azione e una dichiarazione d’intenti antifascista. Quest’anno, ormai lo sapete, siamo immersi fino al collo nei lavori per l’apertura del Circolo ARCI Gagarin, che si fa sempre più imminente, ma l’anniversario è di quelli tondi e nessuno di noi voleva permettersi di saltarlo. Per fortuna, non siamo soli: il Circolo Quarto Stato di Cardando al Campo, che per tutto il mese d’aprile dedica tutta la sua programmazione alle celebrazioni della Liberazione, ci accoglie generosamente nella serata di venerdì 24 aprile.

Porteremo un piccolo spettacolo: una chiacchierata in musica attorno a un racconto di Primo Levi, alla ricerca di una possibile definizione di libertà. Il progetto è a cura di Carolina Crespi, scrittrice bustocca, esperta e appassionata di letteratura. Il reading si intitola Di lavoro e di montagna, a noi è piaciuto moltissimo e speriamo piaccia anche a voi.

Subito dopo, il live, organizzato da Quarto Stato e Circolone, del cantautore siciliano Mimì Sterrantino, che insieme alla sua band, gli Accusati, presenta il nuovo disco Il lupo sul divano. E poi, a mezzanotte in punto,  si balla e si canta la Liberazione con l’iniziativa di Radio Popolare Liberi anche di cantare e di ballare: contemporaneamente, in tantissimi spazi della penisola, si ascolterà la stessa canzone, per unirsi in un’ideale danza collettiva in memoria della gioia condivisa per la fine della guerra e di un ventennio di fascismo.

L’ingresso è naturalmente libero e gratuito: DIFFONDETE & PARTECIPATE!

Il 24 aprile, dalle 21.30, vi aspettiamo al Circolo Quarto Stato,
in via Vittorio Veneto 1 a Cardano al Campo (Va).

Reading Di lavoro e di montagna, a cura di Carolina Crespi

Concerto live di Mimì Sterrantino e gli Accusati

Liberi anche di cantare e di ballare – Radio Popolare & Radio Milano Liberata

INGRESSO GRATUITO

E buona Resistenza.

26per1 ringrazia il Circolo Quarto Stato per l’ospitalità. L’evento Facebook è qui.

levi roth

Philip Roth e Primo Levi





25 aprile: Pranzo Resistente con M’ama Food

16 04 2013

pranzo resistente m'ama food

Qualche anno fa, 26per1 ha deciso di celebrare il 25 aprile con un Pranzo Resistente: lunghe tavolate, un buon pranzo, una bottiglia di vino ci sono sembrati un ottimo modo per festeggiare a dovere quella che per noi è la festa più bella dell’anno. Quest’anno ripetiamo l’esperimento insieme a M’ama Food, un catering nato dall’esperienza della Cooperativa Farsi Prossimo che lavora insieme a donne rifugiate e richiedenti asilo (a questo proposito: siete caldamente invitati anche alla proiezione gratuita del documentario Altra Europa, il 24 aprile alle 21.15 al circolo Acli di via Pozzi).

Il pranzo si terrà all’Oratorio San Luigi, proprio il 25 aprile alle 12.30.

E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE SCRIVENDO ALLA MAIL ASSOCIAZIONE26PER1@GMAIL.COM OPPURE TELEFONANDO AL NUMERO 333 2169750.

Ecco il menù:

ANTIPASTI
Falafel con crema di melanzane dalla Palestina
Humus di ceci con crostini dalla Libia
Bruschettina di Napoli

PIATTI UNICI
Riso ZenAida dal Senegal
Cous Cous vegetariano dal Marocco

DOLCETTI
Pakistan, Italia e Grecia

Il costo è di 20 euro a persona, comprensivo di vino e acqua. In arrivo anche una quota scontata per i bambini sotto i 12 anni.

M’ama Food è un progetto che mira all’inserimento sociolavorativo di donne e uomini rifugiati e/o richiedenti asilo politico accolti in alcune strutture di Milano, attraverso il recupero di una propria storia professionale. Una storia che riaffiora attraverso i piatti tipici dei paesi di provenienza di queste persone, in fuga dal loro passato. Dunque, sappiate che partecipando al nostro Pranzo Resistente, oltre all’ottimo cibo, al buon vino, alla compagnia, alla festa e a sostenere 26per1, darete un grande contributo anche a M’ama Food e alle persone che ci lavorano.

Vi aspettiamo, dunque, numerosissimi all’Oratorio San Luigi, in via Miani a Busto Arsizio, giovedì 25 aprile alle ore 12. 30. Ricordiamo che è necessaria la prenotazione, scrivendo ad associazione26per1@gmail.com oppure telefonando al 333 2169750.

Passate parola!

E, come sempre, buona Resistenza.





32 Aprile 1945

30 09 2011

Su quale sia l’obiettivo reale, aldilà della provocazione di per sé, delle recenti dichiarazioni dell’ On. Fabio Garagnani, dichiarazioni che il Governo ha accolto positivamente “come raccomandazioni“, ci si può relativamente sbizzarrire.

[Per i più pigri: l’On. Garagnani ha proposto di sostituire la festività del 25 Aprile, Festa di Liberazione dal nazi-fascismo, con quella del 18 aprile 1948, giorno delle prime elezioni vinte dalla Democrazia Cristiana, secondo Garagnani vera data fondante della nostra democrazia.]

Molto probabilmente questa boutade finirà in niente. Occorre precisarlo, onde evitare di sollevare giganteschi polveroni.

Comunque vada a finire, 26per1 consiglia a tutti di fare una cosa molto semplice: andate ad iscrivervi all’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e sostenete direttamente chi, a livello nazionale e nelle istituzioni, promuove antifascismo.

A.N.P.I. ha 529 sedi in tutta Italia, trovate un elenco completo qui. E’ molto probabile che ci sia una sede anche nella vostra città. Se non c’è, trovate quella a voi più vicina. Nel nostro territorio ci sono sedi a Busto Arsizio, Legnano, Gallarate, Castellanza, Gorla, Varese, etc. etc… andateci ed iscrivetevi.

Se siete di Busto Arsizio, volete tesserarvi e non sapete come fare, scrivete a noi (associazione26per1@gmail.com) e vi daremo le informazioni necessarie.





Angioletto

25 05 2011

La fatica con cui le parole vengono pronunciate, lo spasimo, il respiro che manca.
Il tempo che passa e un discorso che non finisce e che anzi vuole non finire.
Per quello che dice, per come lo dice, per chi lo dice.

Questo vogliamo ricordare di Angioletto, quando la mattina del 25 di Aprile ha nuovamente ribadito a tutta la sua città l’importanza di una libertà preziosa che diviene tangibile attraverso l’accoglienza del diverso, con le braccia tese in nome di un umanesimo forzatamente comune.
Era il fervore del Nordafrica ad occupare i pensieri del partigiano. Una concezione di comunità, la sua, che stenta ad affermarsi in modo naturale e che rischia, oggi, di essere labile, individuale e lontana da un progetto condiviso e costruttivo che possa davvero tendere al bene.

26per1 saluta Angioletto e lo ringrazia per la sua testimonianza di vita: reduce e partigiano per la libertà, valore da comprendere e difendere, oggi come allora, perché gli sforzi antifascisti non siano stati vani.

Perché le persone non siano nomi, ma carne, spirito e storie.





Liberazioni: 25 Aprile in Cascina Burattana

20 04 2011

Abbiamo sempre considerato il 25 Aprile come una Festa meravigliosa e irrinunciabile.

Quest’anno cogliamo al volo l’appello lanciato dalla Coop. Soc. Agricola Cascina Burattana a festeggiare con loro sia la Festa di Liberazione che l’inizio del progetto di recupero e riqualificazione della Cascina.
Il progetto è stato lasciato per anni nel dimenticatoio di qualche scrivania comunale, salvo riproporlo e, si spera, iniziare ad attuarlo, in pieno periodo elettorale.

A noi interessa che chi da tanto tempo ha a cuore il destino di un pezzo di storia e di tradizione della nostra città possa finalmente vedere il proprio progetto attuato. Senza il cappello dei partiti politici, peraltro quegli stessi partiti che governano la città da 15 anni e che certamente hanno contribuito al parziale disfacimento della Cascina con il loro “me ne frego”, anche quando questo è stato indiretto o silenzioso.

Il “me ne frego”, di qualunque tipo esso sia, non appartiene alla natura antifascista dell’Associazione 26per1. Per questo ci uniamo ai festeggiamenti della Coop. Soc. Agricola Cascina Burattana e siamo felici che questa festa cada proprio il 25 Aprile.

Ed ora qualche dettaglio pratico:
l’appuntamento è per lunedì 25 Aprile in Cascina, ovviamente in Via Burattana (una laterale di Viale Boccaccio), Busto Arsizio. All’ora di pranzo (prima c’è la manifestazione).
I ragazzi della Cascina prepareranno “insalata e ciapi” e agnello per chi lo vorrà…però in questo caso chi cucinerà ci chiede la cortesia di fargli sapere un numero indicativo di persone. In questo caso, indicateci quindi quanti sareste, di modo che possiamo comunicarlo a chi di dovere.
Se invece preferite essere indipendenti sul fronte cibo, ognuno sarà liberissimo di portare per sè (e, se vuole, per gli altri) ciò che vuole. Tenete unicamente presente che non si possono accendere fuochi a terra e, se volete fare un grigliata, dovrete organizzarvi portandovi la vostra griglia da casa. Anche in questo caso, in autonomia.
Ci sarà qualche tavolone ma anche tanto prato, quindi portate materiale per potervi stravaccare.

Ci vediamo il 25 Aprile per una giornata di Festa, per conoscere la Cascina e, se vi va, per conoscere meglio anche 26per1.
Ora e sempre Resistenza.





Razza Partigiana – un reading/concerto con Wu Ming 2, Massimo Volume, Settlefish

31 03 2011

Tenetevi forte, aprite l’agenda e cancellate tutti gli altri impegni per martedì 26 aprile, perchè l’Associazione 26per1 porterà, per voi, a Busto Arsizio, uno spettacolo unico, che dalle nostre parti, ancora, non è stato mai: il reading-concerto Razza Partigiana, scritto e recitato da Wu Ming 2 e musicato da Egle Sommacal e Stefano Pilia dei Massimo Volume e da Paul Pieretto e Federico Oppi dei Settlefish e A Classic Education. E non potete mancare.

Lo spettacolo, ad ingresso libero e gratuito, si svolgerà al Teatro Fratello Sole, in via Massimo D’Azeglio 1, a Busto Arsizio, alle ore 21. L’evento è organizzato in collaborazione con ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, con il sostegno del Comitato Antifascista e con il patrocinio di Regione Lombardia – Cultura, in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile.

13 testi, 13 musiche originali, 13 ballate elettriche dove la lettura prende il posto del canto, per raccontare, in poco più di un’ora, la storia di Giorgio Marincola, nato vicino a Mogadiscio nel 1923, da padre italiano e madre somala. Cresciuto a Roma sotto il fascismo, militante del Partito d’Azione, partigiano nel viterbese. E ancora: paracadutato dai servizi alleati nella zona di Biella, catturato dai tedeschi, internato nel Lager di Bolzano e morto a guerra ormai finita, in Val di Fiemme, nell’ultima strage nazista sul territorio italiano.

Una storia d’Italia, di quelle da non dimenticare mai, di quelle da declinare sempre al tempo presente.

A narrare, niente meno che la voce di Wu Ming 2, elemento del noto collettivo di scrittori WU MING. A suonare, Egle Sommacal e Stefano Pilia dei fondamentali MASSIMO VOLUME, Paul Pieretto e Federico Oppi dei SETTLEFISH e A CLASSIC EDUCATION.

Non potete mancare, segnatevi la data sul calendario… vi aspettiamo il 26 aprile, alle ore 21, al Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio!

Si ringraziano per il generoso contributo: Migrando La Bottega, Ubik Libreria, Coop. Media partner: Viva Mag.

Per ogni informazione: associazione26per1@gmail.com.





Alla prossima

25 04 2010

A tutti quelli che hanno voluto ricordare con noi, lunedì scorso, vedendo Lo stato di eccezione, e festeggiare con noi, oggi, 25 aprile, al Pranzo Resistente. A chi ha mangiato, bevuto e cantato; a chi ha cucinato, lavato, versato, strofinato; a chi ha raccontato e a chi ha ascoltato. A chi ha dato una mano, infinitamente preziosa e indispensabile: GRAZIE. La Resistenza continua, e anche 26per1. Qui un po’ di foto.

Alla prossima, e buona festa d’aprile.

25 aprile

Ecco, la guerra è finita.
Si è fatto silenzio sull’Europa.
E sui mari intorno ricominciano di notte a navigare i lumi.
Dal letto dove sono disteso posso finalmente guardare le stelle.
Come siamo felici.
A metà del pranzo la mamma si è messa improvvisamente a piangere per la gioia,
nessuno era più capace di andare avanti a parlare.
Che da stasera la gente ricominci a essere buona?
Spari di gioia per le vie, finestre accese a sterminio, tutti sono diventati pazzi,
ridono, si abbracciano, i più duri tipi dicono strane parole dimenticate.
Felicità su tutto il mondo è pace!
Infatti quante cose orribili passate per sempre.
Non udremo più misteriosi schianti nella notte che gelano il sangue e al rombo ansimante dei motori le case non saranno mai più così immobili e nere.
Non arriveranno più piccoli biglietti colorati con sentenze fatali,
Non più al davanzale per ore, mesi, anni, aspettando lui che ritorni.
Non più le Moire lanciate sul mondo a prendere uno qua
uno là senza preavviso, e sentirle perennemente nell’aria, notte e dì,
capricciose tiranne.
Non più, non più, ecco tutto;

Dio come siamo felici

Dino Buzzati