Libertà declassata: proiezioni di Inside Job e Debtocracy

25 10 2011

26PER1 presenta LIBERTÀ DECLASSATA, un doppio appuntamento presso lo spazio espositivo della Libreria Boragno, per comprendere le cause e le origini della crisi finanziaria che sta mettendo in ginocchio l’intero sistema, e scoprire le possibili vie d’uscita per il futuro.

Si inizierà giovedì 10 novembre, con la proiezione di Inside Job, premio Oscar per il miglior documentario 2011. Un film di Charles Ferguson, che mette a nudo i meccanismi speculativi della finanza globale, e spiega come tutta l’economia sia piombata in una spirale di recessione.

Si continuerà il 17 novembre con Debtocracy un documentario realizzato da Katerina Kitidi e Aris Hatzistefanou sulla crisi greca. I due giornalisti tentano di fare luce sull’origine dell’enorme accumulo di debito pubblico, e delle conseguenze della crisi nella vicina Grecia. In Debtocracy vengono anche proposte alcune interessanti soluzioni per liberarsi dalla morsa del debito.

entrambe le serate avranno inizio alle ore 21:00

presso la libreria Boragno
via Milano 4 a Busto Arsizio (VA)

INGRESSO RIGOROSAMENTE GRATUITO

Non mancate, vi aspettiamo!!

associazione26per1@gmail.com / evento facebook

INSIDE JOB
di Charles Ferguson (Usa, 2010)
(giovedì 10 novembre @ Boragno, ore 21:00)

Si intitola così perchè la crisi economica globale nella quale ancora ci troviamo (e ci troveremo) è stato un lavoro fatto dall’interno. Come se i direttori delle banche avessero fatto irruzione nelle proprie filiali e si fossero rapinati da soli. Senza armi o sparatorie: è bastata una gestione sregolata, smodata, ai limiti della follia dei capitali, dei crediti, delle operazioni finanziarie.
Ferguson parte dall’Islanda, un tempo paradiso economico e sociale, terra di prosperità e ricchezza che, a un certo punto, inaspettatamente, ha dichiarato fallimento. Com’è potuto succedere? Di chi è la colpa? Le radici stanno, come per la Grande Depressione del ’29, negli Stati Uniti, anche se la connivenza di tutti i leader mondiali ha fatto la sua parte. Il sistema è complesso, ma Ferguson ce lo smonta sotto gli occhi: tra immagini di repertorio, stralci di telegiornali e soprattutto interviste ai protagonisti della crisi svela un castello di carte che cresce vertiginosamente sfidando ogni logica e buonsenso e che poi rovina, catastroficamente, al primo soffio di vento, seppellendo il mondo intero con un devastante effetto domino.
Il ritmo, sostenuto dalla voce off che chiede, indaga, esemplifica (in originale è quella di Matt Damon) è sostenuto e appassionante: sarebbe un giallo, se non fosse che ci siamo dentro, fuori dallo schermo, con tutte le scarpe. Al termine della visione, senza bisogno di lauree in economia, il re è nudo, i meccanismi finanziari che ci hanno portati sul baratro restituiti alla comprensione.
Premio Oscar per il Miglior documentario 2011, Inside Job è una delle migliori guide ai tempi in cui viviamo.

DEBTOCRACY
di Katerina Kitidi e Aris Hatzistefanou (Grecia, 2011)
(giovedì 17 novembre @ Boragno, ore 21:00)

Per la prima volta in Grecia, paese sull’orlo di una crisi economica forse irreversibile,due registi(Katerina Kitidi e Marte Hadjistefanou) indagono tra la gente comune,i contestatori e specialmente tra economisti “non allineati” quali siano le vere cause della crisi del debito e come proporre soluzioni che sono nascoste dal governo e dai media mainstream. Il documentario è stato distribuito gratuitamente da aprile 2011, senza diritti di utilizzo e trasmesso e sottotitolato in diverse lingue.
Economisti, giornalisti e celebrità da tutto il mondo descrivono le fasi che hanno portato la Grecia ad avere un così elevato rapporto debito pubblico/PIL ed un deficit di bilancio pubblico del 13% annuo. In Debtocracy vengono intervistati accademici come David Harvey, Samir Amin, Kostas Lapavitsas e Gerard Ntimenil, il filosofo Alain Badiou, il capo del comitato per il controllo del debito pubblico ecuadoriano Hugo Arias,il presidente del CADTM Eric Toussaint, il regista argentino Fernando Solanas, giornalisti come Avi Lewis (sceneggiatore / regista del documentario The Take – Il sequestro) e Jean Katrmer (Liberazione). Ed anche celebrità come Glezos Manolis e il vice presidente del partito tedesco Die Linke Zara Vagkenknecht. I creatori di Debtocracy hanno lavorato disinteressatamente. Per evitare eventuali dipendenze si sono rivolti a sindacati e associazioni di categoria. Principalmente, però, hanno fatto appello ai cittadini che sono così diventati co-produttori.





Paesaggi Sonori 2011: domenica 18 settembre

14 09 2011

E dopo avervi “istruiti” sul programma del sabato e del venerdì, eccoci alla domenica. L’ultimo giorno di Paesaggi Sonori e, per salutarci come si deve, il più ricco di attività collaterali. Un po’ il nostro family day, nel senso che ci potete portare anche mamme, papà, fratellini, cuginetti, fidanzati, amanti, fratelli, sorelle, nonni. L’unico non ammesso è Giovanardi.

Giusto perchè noi ci si preoccupa veramente delle famiglie, domenica 18 settembre si apre prima, alle 16, e si fa una bella merenda pane&nutella, mentre ve la girovagate nell’Area Distro, alla scoperta delle migliori etichette musicali indipendenti e degli stand di artigianato e autoproduzione. Nel frattempo, il vignettista Rouge – sì, proprio quello dei vermi – ci delizierà con uno spettacolo di live painting e presenterà i suoi due libri di fumetti: I vermi, la guerra e i diritti umani e Io “disegno di legge”.

Subito dopo, attorno alle 17.30, 26per1 presenta l’ebook Per Genova, dieci anni dopo, frutto di una raccolta di racconti lanciata da questo sito e pubblicato giusto giusto questa settimana. Potete scaricare gratuitamente l’ebook qui. Per presentare il libro al meglio, leggeremo alcuni dei testi, accompagnati da suoni e musica. Sì, insomma, un reading.

Proprio come quello che alle 18 ci offrirà Simone Rossi, che ci porta praticamente in anteprima il suo nuovo libro autoprodotto Croccantissima, letto dalla voce dell’Elena e musicato dalla chitarra e dal contrabbasso di Simone stesso e di Bicio. Se volete saperne di più, fate un giro sul sito di Simone Rossi, che si è già autoprodotto con grande successo il libro Sbriciolu(na)glio. Se vi piglia bene e volete che Simone vi porti anche una copia del libro, scrivetegli a silkeyfoot@gmail.com .

Mentre vi gustate i reading, è il momento dell’aperitivo spritz violento, che vi farà vedere arancione un attimo prima di cena. E poi, alle 20, partiamo con i concerti. La domenica suoneranno:

THE CYBORGS
Da Roma.
Codice binario blues. “0” e “1”, questi i loro veri nomi, ci preparano all’autodistruzione imminente. Per chi non ballerà, non ci sarà futuro. Questo è certo.

BOB CORN
Da Modena.
Tizio, la sua chitarrina e il piede a scandire il tempo. Essenza stessa della dolcezza e della tranquillità. Arcinoto in Italia e in Europa, da noi attesissimo.

HARD CORE TAMBURO
Da Pordenone
6 percussionisti e la sintesi elettronica. Società industriale meets attitudine punk meets atmosfere talvolta kraftwerkiane. Progetto costola dei Sick Tamburo, canzoni del rumore.

L’ORSO
Da MilanoIvrea.
Delicatissimo lo-fi pop, venato di folklore. Gli Orsi si mettono lì e suonano tranquilli. Scrivono di loro: “Il senso giusto del fare le cose.”. Siamo d’accordo.

SOVIET MALPENSA
Local idols.
Piani quinquennali new-wave. Con quelle ventate lisergiche shoegaze di chitarre distorte. Lo-fi dentro e fuori.

Come contorno, sempre i visual analogici di Mangrovia, la cucina aperta con cibarie&bevande per tutti i gusti, l’Area Distro con stand e bancarelle, e le proiezioni del Dr Phibes, che domenica 18 ci propone chicche e rarità con la videoinstallazione “Coming soon. Trailers di film poco (o mai) visti”.

Davvero, cosa volete di più? Okay, ascoltatevi anche la playlist di domenica 18 settembre e poi correte a Paesaggi Sonori. L’ingresso costa sempre 5 euro dopo le 21 ed è sempre gratis prima delle 21. Sì, anche domenica, anche se cominciamo alle 16, anche se i concerti iniziano alle 20. I soci dell’associazione 26per1 entrano sempre gratis, qualsiasi ora, qualsiasi giorno. Non sei socio e vuoi diventarlo? Clicca qui.

Paesaggi Sonori 2011 è l’unico festival di musica violenta, autoproduzione e chitarrini dell’amore della spumeggiante e splendente provincia di Varese. Si terrà dal 16 al 18 settembre a Cardano al Campo (Varese), all’Area Feste di via Carreggia (per le indicazioni stradali clicca qui).

Paesaggi Sonori 2011 è un evento organizzato dall’associazione 26per1 in collaborazione con Frohike e con il patrocinio del Comune di Cardano al Campo. Durante il festival si beve Birra Castello.

Il programma completo del Festival è qui. Per info: associazione26per1@gmail.com.





PAESAGGI SONORI. Tra poco siamo a tre.

23 08 2011

Amici, ci siamo. Ormai manca meno di un mese. 
26per1
torna, per il terzo anno consecutivo, con l’unico festival di musica violenta, amore e autoproduzione della solare e scoppiettante provincia di Varese: PAESAGGI SONORI.
Il nostro festival compie tre anni e quindi tre saranno le giornate a nostra disposizione per dimostrarvi che esiste un modo differente di concepire e trattare musica, arte e cultura: 16, 17, 18 settembre 2011 presso l’Area Feste del Comune di Cardano al Campo, VA.

In tre anni non sono cambiati i nostri obiettivi: niente rockstar attira-folle, le lasciamo agli altri, niente serate scontate e banali. Non abbiamo mai ragionato nell’ottica del “quanta gente ci porta questa band?”, non abbiamo mai ragionato nellìottica del “quanto incasso facciamo organizzando questa serata?”. Piuttosto, abbiamo sempre scavato nel  sottobosco culturale, musicale in particolare ma anche artistico/creativo, che il nostro Paese continua a offrire. Siamo sempre partiti dal basso nella nostra ricerca e continueremo a farlo, cercando di dare più luce possibile a chi crediamo se la meriti veramente, creando eventi unici, quello che molti si trovano costretti a cercare altrove.

Quest’anno PAESAGGI SONORI si allunga di un giorno e ospita alcuni dei gruppi migliori che la scena musicale indipendente possa offrire, provenienti da tutta Italia. Si parte il venerdì, all’insegna della contaminazione tra emo, shoegaze e post-punk, con Verme, Gazebo Penguins e Cosmetic. Si prosegue il sabato con la sperimentazione di  Last Minute To Jaffna, Bemydelay, Zeus! e dei gruppi locali  Orbe e Downhead. La domenica, largo alla contaminazione di generi: il folk di Bob Corn e de L’orso, l’indierock dei Soviet Malpensa, il  techno-tribalismo degli  Hard Core Tamburo,  il blues fantascientifico dei The Cyborgs.

Ma non vogliamo limitarci alla sola musica. Vogliamo di più, non vogliamo certo accontentarci di offrirvi una semplice festa della birra con musica strana. Ecco perchè abbiamo deciso di creare l’Area Distro e creare un programma parallelo di eventi collaterali ai concerti.
Tra gli alberi dell’Area Feste di Cardano al Campo, nuovo spazio scelto per PAESAGGI SONORI, si allestisce  uno spazio espositivo e di vendita con gli  stand di etichette discografiche e di autoproduzione musicale&non. Gestita in collaborazione con gli amici di Frohike, nostro partner organizzativo per l’edizione 2011 del festival, l’Area Distro offre una panoramica sulla fervente scena di  produzione e distribuzione musicale&non alternativa ai circuiti tradizionali e commerciali.
Passando al programma parallelo, parliamo innanzitutto di workshop. In apertura dei concerti di venerdì 16 settembre, il laboratorio artigianale CorpoC presenta un workshop di serigrafia che coinvolgerà il pubblico nella realizzazione delle magliette ufficiali del festival. Scoprite come si creano e poi fatele vostre!
Durante la serata di venerdi, un’atipica presentazione letteraria:  Claudio Rocchetti, uno dei più importanti e conosciuti esponenti della scena musicale sperimentale italiana, ha passato mesi ad esplorare il mondo sommerso della musica metal nostrana, catalogando centinaia di loghi e moniker di band, che ha poi deciso di raccogliere all’interno di Dirty Armada, il primo libro dei loghi metal italiani.
La serata di sabato 17 settembre si apre con la presentazione della neonata etichetta musicale Viva!Records che, come primo progetto, ha in cantiere la realizzazione di  una compilation con il meglio dei gruppi emergenti  del territorio. Tutti gli artisti e le band locali sono invitati a partecipare, lasciando le proprie demo ai responsabili di Viva!Records perché possano selezionare brani da inserire nell’album.
Da sempre, a PAESAGGI SONORI, c’è spazio anche per il cinema e per la video arte. Questa edizione vede la collaborazione con il Dr Phibes, alias Roberto Della Torre, prof di Storia del cinema italiano e responsabile dell’Archivio della Cineteca Italiana, che accompagnerà le esibizioni dei gruppi con la proiezione di film in contemporanea ai concerti per tutti e tre i giorni del Festival. Il venerdì il prof si dedicherà ai film “di paura”, con cortometraggi, trailer, sequenze, film e altro ancora dall’oscuro mondo del cinema horror. Al termine dei live, film di mezzanotte: Lasciami entrare, dello svedese Tomas Alfredson. Durante i concerti del sabato, Dr Phibes ci condurrà nel mondo dell’animazione, con corti inediti e, dopo la mezzanotte, film a sorpresa con il Cineforum clandestino. Dalle 21 alle 24 di domenica, il prof ci farà scoprire film poco o mai visti, con trailer d’annata e spezzoni ultra rari.
Si rinnova anche la collaborazione con Uranusweg, collettivo di video artisti, che proietterà il proprio spettacolo di visual mapping all’interno del parco dell’Area Feste assieme alle suggestive proiezioni analogiche di Mangrovia, autore della locandina e di tutto il materiale promozionale dell’evento (compresa la grafica delle magliette realizzate durante il  workshop serigrafico).
Un altro importante appuntamento sarà, sabato 17 settembre, la proiezione di AUGE, video di animazione del video artista polacco Caith Sith con colonna sonora originale dei Viscera///, progetto finanziato da Frohike.
E poi live painting con il fumettista Rouge, inventore dei caustici Vermi e reading con la presentazione dell’ebook di 26per1 Per Genova, dieci anni dopo, realizzato in occasione del decennale del G8 a sostegno del Comitato Verità e Giustizia per Genova. Poi sarà la volta di Simone Rossi che presenterà in anteprima il suo nuovo libro autoprodotto
Croccantissima, accompagnato da chitarra&contrabbasso.

PAESAGGI SONORI non vi lascia a stomaco vuoto. La cucina, aperta per tutta la durata del Festival, accontenterà tutti i palati, dai tradizionalisti della salamella ai raffinati dell’insalata. Vegetariani, vegani e carnivori, ce n’è per tutti i gusti. E poi, naturalmente, vino, birra e spuma. Venite pure a cena, che prima delle 21 si entra gratis!
Ecco, a proposito: l’ingresso, a PAESAGGI SONORI, quest’anno funziona così. Prima delle 21 si entra sempre gratis, tutti i giorni. Dopo le 21, costa 5 euro, tutti i giorni. I soci dell’Associazione 26per1, però, entrano sempre gratis. Tutti possono diventare soci, i dettagli li potete leggere QUI.

Questo è solo un assaggio, il programma completo, con tutti i dettagli lo potete trovare sul nostro profilo Tumblr dedicato al festival: paesaggisonori.tumblr.com
Per seguire tutti gli aggiornamenti: evento FB / pagina FB / evento Last.fm

Quindi, ricapitolando, aprite le agende, accendete gli smartphone, prendete i post-it, e segnate:

PAESAGGI SONORI 2011
16 / 17 / 18 SETTEMBRE
AREA FESTE – VIA CARREGGIA
CARDANO AL CAMPO – VARESE

Evento organizzato da 26per1 in collaborazione con Frohike
con il patrocinio del comune di Cardano al Campo
un evento promosso da ViVa! Magazine