E’ stato bello

11 09 2013

…ed è durato troppo poco.

Comunque grazie.

(un po’ di foto qui, quo e qua.)

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Il verde potenziale di Carolina Crespi – reading & concerto Vetronova @ Fagnano Olona il 9 luglio

1 07 2013

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L’Albero dei Libri è un progetto della Cooperativa Elaborando, del Comune di Fagnano Olona e della sua biblioteca. Quest’anno se n’è occupata la nostra amica & scrittrice Carolina Crespi: chilometri d’interviste hanno raccontato il territorio della Valle Olona in un modo che sorprende e un po’ commuove; dalle parole ascoltate è germogliato un libro scritto da Carolina che è verde come la speranza e come il verde che ci manca. Il verde potenziale, appunto.

Martedì 9 luglio alle 21, al Parco Avis Aido di Fagnano Olona, 26per1 presenta il progetto e il volumetto con un reading originale a quattro voci più interviste su tappeto sonoro di Francesco Tosi dei Three Steps to the Ocean. Subito dopo, i bravi Vetronova ci regalano un concertino dei loro.

Ce lo regalano perché la serata è a ingresso libero e gratuito. Noi vi aspettiamo, perché ne vale la pena: se non venite, poi non lamentatevi del verde che non c’è.

[In caso di maltempo, l’evento si terrà nella biblioteca comunale di Fagnano]

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“Il futuro è pieno di fiori” di Carolina Crespi in tour

11 12 2012

Carolina Crespi è una scrittrice nata a Busto Arsizio, vive tra Torino (dove frequenta la Scuola Holden) e Borsano (all’ultimo piano con un moroso e un gatto peloso), è una nostra amica (nonché socia) e ha appena pubblicato un libro di racconti, per la casa editrice No Reply, che si intitola Il futuro è pieno di fiori e costa solo 12 euro.

26per1 organizza un minitour di due date a Busto Arsizio, spostandosi da Via Pozzi a Via Milano. Durante le due serate, Carolina e 26per1 presenteranno il libro, leggeranno delle storie, faranno la musica elettronica di sottofondo. Voi potrete parlare con l’autrice e comprare, se vi va, il libro. O anche solo ascoltare e poi dirci ciao.

Il primo reading lo facciamo domenica 16 dicembre al Millenote Club in Via Pozzi 5 (dove c’è la Nuova Busto Musica), inizia alle 19 e si può fare anche l’aperitivo anche se c’è poco spazio per sedersi.

Il secondo reading, invece, è lunedì 17 dicembre alla Libreria Boragno, in Via Milano 4, si parte alle 21, dunque non c’è l’aperitivo, ma ci sono molte più sedie. L’ingresso è sempre gratuito.

Vi aspettiamo, ché nonostante l’inverno ci sarà un bel caldino.

Se volete, il libro lo potete acquistare anche qui.

Il blog di Carolina Crespi invece è questo qui. Ecco come vi invita al reading:

“In un tempo non molto lontano i Lago Morto fecero un tour di non so quante date, tutte a Conegliano Veneto. Io e 26per1 vogliamo emularli nella nostra penosa terra natia, BA21052. Il 28 novembre esce Il futuro è pieno di fiori, Ed. NoReply. 26per1 lo legge domenica 16 dicembre al Millenote Club (Nuova Busto Musica) e lunedì 17 alla Libreria Boragno (Via Milano) di Busto Arsizio. Se hai tempo e voglia di venire, vieni. Domenica c’è l’aperitivo, lunedì molte più sedie, capisci quali sono le tue priorità. Volendo, martedì non c’è niente, nemmeno il reading”.

La locandina del minitour l’ha fatta Simone Grillo, le musiche del reading le fa (live) Francesco Tosi dei Three Steps to the Ocean.





Per Genova, dieci anni dopo: ecco l’e-book

12 09 2011

per genova, foto di carlo rizzi

Avete risposto in tanti, alla nostra chiamata al ricordo, lanciata dalle pagine di questo blog, ormai sei mesi fa. Vi abbiamo chiesto di scrivere di Genova, di quei giorni di luglio del 2001, a dieci anni di distanza. Per ricordare, raccontare, celebrare Genova. I contributi che abbiamo raccolto, tra testi, disegni e immagini, sono trenta. Come promesso, li abbiamo trasformati in un e-book, che potete scaricare qua sotto.

Scarica l’e-book in formato pdf.

Scarica l’e-book in formato epub.

Scarica l’e-book in formato mobi (per Kindle).

A parte uniformare i testi secondo alcune regole redazionali, non siamo intervenuti sui lavori che ci sono pervenuti e li abbiamo inseriti integralmente nell’e-book, senza escluderne nessuno. L’e-book è pubblicato sotto licenza Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale – Condividi allo stesso modo Italia 3.0. Il che vuol dire che, adesso, sta a voi: scaricatelo, leggetelo e poi diffondetelo più che potete, attraverso ogni canale, Internet e non. Questo non è che l’inizio. Come abbiamo detto fin dal principio, la rete della memoria si tiene con le mani di tutti.

Questo non è che l’inizio, appunto. Presto procederemo alla selezione dei racconti per la pubblicazione dei racconti in un libro “vero”, di quelli di carta, che si sfogliano, si annusano, si prestano. Il ricavato della vendita di questi volumi sarà devoluto al Comitato Verità e Giustizia per Genova.

E poi, questo libro, lo portiamo in tour. Già domenica 18 settembre, durante il nostro Festival Paesaggi Sonori, a Cardano al Campo (Varese) presenteremo un breve reading tratto dai racconti pubblicati in questo e-book. Speriamo di poter replicare lo spettacolo anche in altre occasioni, accompagnando il libro su nuove strade.

Non è finita qui, dunque. Ci aggiorniamo presto. Per il momento, grazie a tutti voi. A quelli che hanno scritto, a quelli che hanno fotografato, a quelli che hanno disegnato. A quelli che hanno fatto girare il bando e a quelli che faranno girare l’ebook. A quelli che lo leggeranno e che lo faranno leggere. Grazie.





PAESAGGI SONORI. Tra poco siamo a tre.

23 08 2011

Amici, ci siamo. Ormai manca meno di un mese. 
26per1
torna, per il terzo anno consecutivo, con l’unico festival di musica violenta, amore e autoproduzione della solare e scoppiettante provincia di Varese: PAESAGGI SONORI.
Il nostro festival compie tre anni e quindi tre saranno le giornate a nostra disposizione per dimostrarvi che esiste un modo differente di concepire e trattare musica, arte e cultura: 16, 17, 18 settembre 2011 presso l’Area Feste del Comune di Cardano al Campo, VA.

In tre anni non sono cambiati i nostri obiettivi: niente rockstar attira-folle, le lasciamo agli altri, niente serate scontate e banali. Non abbiamo mai ragionato nell’ottica del “quanta gente ci porta questa band?”, non abbiamo mai ragionato nellìottica del “quanto incasso facciamo organizzando questa serata?”. Piuttosto, abbiamo sempre scavato nel  sottobosco culturale, musicale in particolare ma anche artistico/creativo, che il nostro Paese continua a offrire. Siamo sempre partiti dal basso nella nostra ricerca e continueremo a farlo, cercando di dare più luce possibile a chi crediamo se la meriti veramente, creando eventi unici, quello che molti si trovano costretti a cercare altrove.

Quest’anno PAESAGGI SONORI si allunga di un giorno e ospita alcuni dei gruppi migliori che la scena musicale indipendente possa offrire, provenienti da tutta Italia. Si parte il venerdì, all’insegna della contaminazione tra emo, shoegaze e post-punk, con Verme, Gazebo Penguins e Cosmetic. Si prosegue il sabato con la sperimentazione di  Last Minute To Jaffna, Bemydelay, Zeus! e dei gruppi locali  Orbe e Downhead. La domenica, largo alla contaminazione di generi: il folk di Bob Corn e de L’orso, l’indierock dei Soviet Malpensa, il  techno-tribalismo degli  Hard Core Tamburo,  il blues fantascientifico dei The Cyborgs.

Ma non vogliamo limitarci alla sola musica. Vogliamo di più, non vogliamo certo accontentarci di offrirvi una semplice festa della birra con musica strana. Ecco perchè abbiamo deciso di creare l’Area Distro e creare un programma parallelo di eventi collaterali ai concerti.
Tra gli alberi dell’Area Feste di Cardano al Campo, nuovo spazio scelto per PAESAGGI SONORI, si allestisce  uno spazio espositivo e di vendita con gli  stand di etichette discografiche e di autoproduzione musicale&non. Gestita in collaborazione con gli amici di Frohike, nostro partner organizzativo per l’edizione 2011 del festival, l’Area Distro offre una panoramica sulla fervente scena di  produzione e distribuzione musicale&non alternativa ai circuiti tradizionali e commerciali.
Passando al programma parallelo, parliamo innanzitutto di workshop. In apertura dei concerti di venerdì 16 settembre, il laboratorio artigianale CorpoC presenta un workshop di serigrafia che coinvolgerà il pubblico nella realizzazione delle magliette ufficiali del festival. Scoprite come si creano e poi fatele vostre!
Durante la serata di venerdi, un’atipica presentazione letteraria:  Claudio Rocchetti, uno dei più importanti e conosciuti esponenti della scena musicale sperimentale italiana, ha passato mesi ad esplorare il mondo sommerso della musica metal nostrana, catalogando centinaia di loghi e moniker di band, che ha poi deciso di raccogliere all’interno di Dirty Armada, il primo libro dei loghi metal italiani.
La serata di sabato 17 settembre si apre con la presentazione della neonata etichetta musicale Viva!Records che, come primo progetto, ha in cantiere la realizzazione di  una compilation con il meglio dei gruppi emergenti  del territorio. Tutti gli artisti e le band locali sono invitati a partecipare, lasciando le proprie demo ai responsabili di Viva!Records perché possano selezionare brani da inserire nell’album.
Da sempre, a PAESAGGI SONORI, c’è spazio anche per il cinema e per la video arte. Questa edizione vede la collaborazione con il Dr Phibes, alias Roberto Della Torre, prof di Storia del cinema italiano e responsabile dell’Archivio della Cineteca Italiana, che accompagnerà le esibizioni dei gruppi con la proiezione di film in contemporanea ai concerti per tutti e tre i giorni del Festival. Il venerdì il prof si dedicherà ai film “di paura”, con cortometraggi, trailer, sequenze, film e altro ancora dall’oscuro mondo del cinema horror. Al termine dei live, film di mezzanotte: Lasciami entrare, dello svedese Tomas Alfredson. Durante i concerti del sabato, Dr Phibes ci condurrà nel mondo dell’animazione, con corti inediti e, dopo la mezzanotte, film a sorpresa con il Cineforum clandestino. Dalle 21 alle 24 di domenica, il prof ci farà scoprire film poco o mai visti, con trailer d’annata e spezzoni ultra rari.
Si rinnova anche la collaborazione con Uranusweg, collettivo di video artisti, che proietterà il proprio spettacolo di visual mapping all’interno del parco dell’Area Feste assieme alle suggestive proiezioni analogiche di Mangrovia, autore della locandina e di tutto il materiale promozionale dell’evento (compresa la grafica delle magliette realizzate durante il  workshop serigrafico).
Un altro importante appuntamento sarà, sabato 17 settembre, la proiezione di AUGE, video di animazione del video artista polacco Caith Sith con colonna sonora originale dei Viscera///, progetto finanziato da Frohike.
E poi live painting con il fumettista Rouge, inventore dei caustici Vermi e reading con la presentazione dell’ebook di 26per1 Per Genova, dieci anni dopo, realizzato in occasione del decennale del G8 a sostegno del Comitato Verità e Giustizia per Genova. Poi sarà la volta di Simone Rossi che presenterà in anteprima il suo nuovo libro autoprodotto
Croccantissima, accompagnato da chitarra&contrabbasso.

PAESAGGI SONORI non vi lascia a stomaco vuoto. La cucina, aperta per tutta la durata del Festival, accontenterà tutti i palati, dai tradizionalisti della salamella ai raffinati dell’insalata. Vegetariani, vegani e carnivori, ce n’è per tutti i gusti. E poi, naturalmente, vino, birra e spuma. Venite pure a cena, che prima delle 21 si entra gratis!
Ecco, a proposito: l’ingresso, a PAESAGGI SONORI, quest’anno funziona così. Prima delle 21 si entra sempre gratis, tutti i giorni. Dopo le 21, costa 5 euro, tutti i giorni. I soci dell’Associazione 26per1, però, entrano sempre gratis. Tutti possono diventare soci, i dettagli li potete leggere QUI.

Questo è solo un assaggio, il programma completo, con tutti i dettagli lo potete trovare sul nostro profilo Tumblr dedicato al festival: paesaggisonori.tumblr.com
Per seguire tutti gli aggiornamenti: evento FB / pagina FB / evento Last.fm

Quindi, ricapitolando, aprite le agende, accendete gli smartphone, prendete i post-it, e segnate:

PAESAGGI SONORI 2011
16 / 17 / 18 SETTEMBRE
AREA FESTE – VIA CARREGGIA
CARDANO AL CAMPO – VARESE

Evento organizzato da 26per1 in collaborazione con Frohike
con il patrocinio del comune di Cardano al Campo
un evento promosso da ViVa! Magazine





Per Genova, dieci anni dopo: scadenza prorogata al 30 giugno

6 06 2011

Attenzione attenzione: avete due settimane in più di tempo per mandarci i vostri scritti, immagini, poesie, disegni, canzoni su Genova 2001 a associazione26per1@gmail.com. La scadenza del bando è spostata al 30 giugno 2011, anzichè al 15 giugno.

Per Genova, dieci anni dopo è un progetto di narrazione collettiva a cura dell’Associazione 26per1. Raccogliamo racconti, testimonianze, riflessioni, immaginazioni sui giorni di Genova nel 2001, a dieci anni da quel G8. Raccogliamo anche fotografie, immagini, poesie, fumetti. L’importante è che il tutto ci venga inviato, come allegato, ad una mail a associazione26per1@gmail.com entro il 30 giugno 2011.

Ne faremo un eBook scaricabile gratuitamente dalla rete, e i lavori migliori finiranno in un volume vero, fatto di carta e inchiostro, il cui ricavato verrà devoluto al Comitato Verità e Giustizia per Genova. Potete leggere e scaricare il bando completo qui.

C’è tempo fino al 30 giugno. Non restate in silenzio. E passate parola.





Per Genova, dieci anni dopo.

14 03 2011

[Attenzione attenzione: la scadenza del bando Per Genova, dieci anni dopo è prorogata al 30 giugno 2011!]

Da dieci anni Genova non è più solo una città.

Pensiamo “Genova”. E non è solo un luogo, quello che ci viene in mente: non la patria natia di Cristoforo Colombo e di Eugenio Montale, non la casa di un famoso acquario, non quel posto dove fanno tanto bene il pesto. Non una delle quattro Repubbliche Marinare, non il porto antico, affacciato sul Mediterraneo, non il capoluogo della Liguria.

Pensiamo “Genova”, da dieci anni, e ai carruggi aggrappati alle colline si sostituiscono altre immagini, altri colori: il blu e l’azzurro di certe divise, il bianco vernice di certe mani, il rosso di certo sangue.

Dove eravate, voi, in quel luglio di dieci anni fa? Eravate lì, a Genova, in mezzo a quei colori? Oppure incollati alla tv, o alla radio, ad ascoltare increduli le cronache di quei giorni? Eravate in interrail, in giro per l’Europa, a leggere dell’Italia sui quotidiani stranieri? Oppure al mare, a prendere il sole, o al lavoro, a sudare uno stipendio? Eravate troppo piccoli, oppure troppo vecchi per scendere in piazza? Dove eravate, prima di Genova? E dopo? E dove siete, adesso?

“Voi G8, noi 6 miliardi” era uno degli slogan che risuonavano tra le strade di Genova e nelle teste di molti, in quel 2001, dieci anni fa. In quei giorni di luglio, Genova ha smesso di essere solo un luogo e si è moltiplicata in mille storie, eventi, significati. Per i trecentomila che erano lì, e per tutti gli altri, che erano da un’altra parte. Perché, come cantava un certo signore di Genova, “per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti”.

Questo non è un bando, perché non è un concorso. Non si vince niente, se non la possibilità di dare un corpo alla propria voce. Questo è un appello, una chiamata al ricordo, alla riflessione, all’immaginazione. Lanciamo la rete della memoria, per vedere cosa resta impigliato. Scriveteci di Genova, va bene qualsiasi cosa: un racconto, un aneddoto, una poesia, un saggio, una storia, un’impressione. A dieci anni da Genova, possiamo fare bilanci, chiederci quali sono state le conseguenze, domandarci a cosa è servito. Possiamo ricordare. Possiamo, finalmente, anche celebrare i giorni di quell’estate che, a dispetto della storia ufficiale, erano pieni, davvero, di un altro mondo possibile.

Mandateci i vostri scritti a associazione26per1@gmail.com, entro il 30 giugno 2011: ne faremo un e-book e lo consegneremo, gratuitamente, all’intelligenza collettiva della Rete. I contributi migliori, diventeranno di carta, stampati su un libro che pubblicheremo, promuoveremo, diffonderemo. Il ricavato del volume, una volta ripagate le spese di stampa, verrà devoluto al Comitato Verità e Giustizia per Genova. Non riceverete nessun premio in denaro, di quelli che di solito ci sono nei concorsi, ma vi diamo la nostra parola che le vostre voci non passeranno invano: faremo tutto ciò che possiamo perché questo progetto sia visto, letto, ascoltato da quante più persone. Perché la memoria diventa condivisa solo se chi ricorda ha l’occasione per essere ascoltato, letto, creduto, considerato.

Quindi, sedetevi lì e pensate a Genova: allargate il campo, oppure stringete sul dettaglio. Liberate i ricordi, e le parole. Se la memoria è un ingranaggio collettivo, ha bisogno anche del vostro olio. Se “le storie sono asce di guerra da disseppellire”, come dice Wu Ming, questa è un’ottima occasione per farlo.

Scarica il pdf.

QUALCHE ISTRUZIONE:

  • Non ci piace mettere limiti alle parole, ma ricordate che lo scopo di questo progetto è realizzare un lavoro collettivo. Non esagerate, dunque, con lo “spazio” che vi prendete: per darvi un’indicazione di massima, cercate di non andare oltre le 5 o 6 cartelle. Se poi sono 8 va bene uguale, ma ricordatevi sempre che il risultato finale sarà più bello e ricco se riuscirà a mettere insieme una pluralità di voci.
  • Mandateci vostri scritti nella versione definitiva che vorreste fosse pubblicata. Non chiedeteci di fare un lavoro di editing o di selezione. Fatelo voi. Se avete molte pagine, scegliete quelle che considerate più importanti e significative, e inviatecele.
  • Spediteci i documenti come allegato alla mail, possibilmente in un formato di Word o di OpenOffice.
  • Sono graditissimi anche disegni, fumetti, fotografie, etc. L’importante è che ce li inviate in formato digitale, così come i racconti. E vale lo stesso discorso sulla selezione: scegliete voi il materiale che più vi sembra giusto diffondere.
  • Un’ultima preghiera: passate parola! Diffondete questo appello il più possibile, ditelo ai vostri amici, pubblicatelo sui social network. La rete della memoria si tiene nelle mani di tutti.